Ten for teens!

05
Lug, 2019
Ten for teens!

Ammettiamolo, chi legge sa benissimo cosa tutto il resto del mondo si stia perdendo. Li vedo già, temerari, non appena il solstizio fischia l’inizio dell’estate, assaltare di gran carriera la libreria alla ricerca del tesoro, della vicenda capace di cambiargli la vita o fargli passare due ore in beato intrattenimento. Mi sembrano quei pionieri americani, bramosi, che gettano il naso nel fiume per pescare qualche milligrammo di pepita e sperare nella dea bendata. Hanno quasi sempre qualche incantesimo verbale appresso che li ha già stregati: che sia un elenco stilato con dedizione al telefono, un bigliettino sgualcito dalla lavatrice, oppure semplicemente il bisogno impellente di trovare quell’esatta opera sentita chissà dove, per quanto male possano ricordarsene il titolo. A volte però hanno bisogno di sentirsi erranti, vagabondi, di dar voce a quell’indefinita voglia dell’ignoto che è la libertà umana, e allora passeggiano in libreria come orsi alla svogliata ricerca di qualche cosa da sgranocchiare. Riusciranno a scovare l’alveare o torneranno a mani vuoti nella grotta a spulciarsi?

Ben conoscono gli agonisti della disciplina che l’assenza di tale passatempo aggricci il cervello, stimolandone acerbità d’animo e un’aridità ben difficoltosa da estirpare successivamente. Nessuno vuole sentirsi la scatola cranica come una striminzita e rugosa carcassa che, disidratata dal sole cocente, evapora pian piano e non serve ad altro che essere calpestata. Non c’è che un solo rimedio che riporterà l’animo copioso di pensieri freschi, sereni, che inonderà di coraggio e velocità il pensiero, tanto da poter ostentare una mente allenata alla retorica, alla parola e al periodo costruito eccelso, al punto che mai più avrete danni o problemi di sorta. Mai più tremerete davanti alla persona amata per timore d’essere considerati alla stregua di un babbuino balbuziente capace di belare che tre strofe confezionate come un messaggio elettronico. Mai più abbasserete lo sguardo in segno di sconfitta in un diverbio, abbattuti non tanto dai fendenti invincibili di un ipotetico avversario, piuttosto che dal vostro stesso armamento scarso come la casa di paglia di un porcellino al vento, ma al contrario l’alterco vedrà il rivale caduto, incaprettato dai mirabolanti arzigogoli che la vostra lingua produrrà in autonomia.

Allora osservando questa schiera di infervorati e compiangendo quell’altra, vaccinata dalla frenesia per le storie, ho provato a regalare dieci consigli per l’estate che possano smuovere la bile e il sangue e provare a conquistarli, rivolgendomi soprattutto alle nuove leve, alla gioventù, verso la quale sento il bisogno di condividere ciò che nei loro anni ho avuto la fortuna di provare leggendo giorno e notte.

On the road: nel secondo decennio di questo nuovo millennio il viaggio all’estero, l’erasmus, è ormai un obbligo, un’esperienza altamente istruttiva, quasi una vergogna per chi non ne usufruisce. Qui la generazione anni sessanta fa la stessa cosa, ma più rock e meno millennials. Autostop, feste, viaggi da una parte all’altra dell’America. Sal e Neal, amici inseparabili che si separano, che vivono in parti opposte dell’America ma che appena possono ricominciano a viaggiare come cavalli imbizzarriti. Chicago, New York, Messico e mille altri luoghi hanno reso questo viaggio memorabile e capostipite di una generazione e un genere letterario. Se amate scorrazzare in giro per il mondo, questa avventura è stata scritta apposta per voi.

Un americano alla corte di re Artù: Hank Morgan, residente in Connecticut, si ritrova catapultato nel 528, in Inghilterra. Numerosi sono gli episodi divertenti in questo romanzo storico e fantastico, continuamente ripreso anche nel cinema. Hank si muoverà facilmente nel Medioevo, grazie soprattutto alle conoscenze dei millequattrocento anni successivi. Infatti non si farà pregare per essere chiamato mago, date le invenzioni (copiate) che di volta in volta utilizza. Un classico di Mark Twain che in pochi conoscono, ma che è una perla rara per chi ama trovarsi in situazioni bizzarre, anormali. Seguire Hank nella sua bizzarra vicenda regalerà risa e pagine davvero memorabili.

La vera storia del pirata Long John Silver: uno dei miei libri preferiti, letto come un ossessionato in tre giorni per bisogno impellente di doverlo vivere. Long John Silver, quartiermastro del Capitano Flint, in questa epopea piratesca racconta sé stesso dopo la sua dipartita, ritiratosai insieme a schiavi in un posto segreto. Le pagine volano, come sospinte dal vento. Non si pensi ad un racconto eroico, di un protagonista che lotta contro le malvagità e volto alla buona causa. Long John Silver inganna, uccide per divertimento, gode del terrore che ostenta e non risparmia niente e nessuno vagando negli oceani del mondo. Dagli albori alle scorribande solitarie a quelle sotto il Capitano Flint. Litri e litri di rhum. Arrembaggi e combattimenti. Perché si diventa pirati? Cosa vuol dire dedicare la vita allo sbaraglio e fuga costante? Un romanzo davvero unico, dove la libertà è sia l’ideale che la tortura.

Kafka sulla spiaggia: un libro che è ormai un cult degli ultimi decenni. Nakata, un vecchio signore, e Kafka, un ragazzo quindicenne, fuggono entrambi per motivi diversi. Un viaggio nelle nebulosità dell’inconscio,  che sembra più un labirinto dell’inconscio. Nei capitoli dispari seguiamo il ragazzo, che fugge e arriverà in una biblioteca, mentre in quelli pari troviamo l’anziano, un po’ bambino a causa di un incidente assai strambo in età infantile. Si intrecceranno, agiranno sulla vita dell’altro, come se fossero due facce della stessa medaglia, per provare a unire le forze e trovare nel mondo il posto che spetta loro, dove sentirsi orgogliosi di ciò che sono. È un romanzo intenso e indimenticabile. Oltre che questo, si consiglia la lettura di qualunque cosa scritta da questo Murakami. Anche la lista della spesa.

Vinpeel degli orizzonti: Dinterbild è un paesino a sé stante, chiuso, poche case attorno ad una locanda. È un luogo dove tutti almeno una volta nella vita finiamo per stare, spesso inconsapevolmente. Vinpeel, un ragazzino, scrutando nella notte l’orizzonte incomincia a credere che al di fuori c’è qualche cosa, qualcosa che deve essere visto, che valga la pena di rischiare la vita per essere toccato. Vinpeel raccoglie conchiglie al mare, ci inserisce i racconti delle proprie giornate e le dona al padre, troppo indaffarato per ascoltare gli strambi discorsi sul mondo degli orizzonti. Un giorno poi arriva Mune, una bambina dagli occhi azzurri che non parla. Grazie a lei scoprirà il motivo per cui la gente si trova Dinterbild e farà di tutto per cercare una soluzione, un modo per salvare tutti. Un libro che è quasi una favola, una meraviglia da leggere con leggerezza d’animo nella frescura di un pomeriggio.

Non leggerai: sull’onda di Farhenheit 451, qui non si può leggere, libri vietati. Chissà che mondo malato e insulso. Help Sommella vive in quest’epoca buia, ma l’amicizia con una ragazzina ribelle, Farenàit, cambierà il suo destino. Troveranno una tomba, un sarcofago pieno zeppo di libri. E cosa c’è di meglio al mondo di leggere illegalmente? Nulla. Però bisogna stare attenti a non farsi scoprire, soprattutto da una gang di criminali.
Una storia di amicizia tra due ragazze che diventano donne leggendo, combattendo insieme e lasciando a parte un mondo immenso per inseguire solamente le proprie idee. Adatto a chi ha bisogno di accrescere l’autostima.

Un’estate con la Strega dell’Ovest: Mai è una ragazzina che di andare a scuola proprio non ne vuole sapere. È noiosa, burocratica. Ha bisogno di ben altro che stia al suo passo. Ed è per questo che la madre un’estate decide di spedirla nella bucolica campagna giapponese dalla nonna, una vedova inglese che si è trasferita in Giappone per amore. Quasi tutti, figlia e nipote comprese, la chiamano Strega dell’Ovest, per il sinistro comportamento che ha sempre mantenuto. Ma è quando Mai scopre che realmente esistono i poteri magici che lo stupore le scioglie il cuore. Tra difficili lezioni per apprendere le arti magiche, episodi di serenità campagnola tra nipote e nonna, Mai imparerà molto su sé stessa, su quanto sia importante e vitale credere in sé stessi e conoscere la propria strada, con tutti gli ostacoli e imprevisti che si possano trovare. È un libro altamente delicato, ma adatto a ragazzi come alle ragazze, agli adulti come agli anziani, perché c’è sempre qualcosa da imparare per migliorarsi.

Il bar sotto il mare: tutti, almeno una volta nella vita, vorremmo provare la sensazione di vivere sotto il mare. Soprattutto in periodi come questi di asfissiante calore, la frescura degli abissi marini non è per niente malgradita. Qui non si fa altro che raccontare storie del mondo mentre ci disseta: dal paese più bugiardo del mondo, ad un dittatore pentito, dal racconto più breve del mondo alla storia di Pronto Soccorso e Beauty Case. Stefano Benni e i suoi racconti sono il massimo per godersi una lettura da spizzicare.

 

Cose che nessuno sa: Margherita sta per iniziare il liceo. È un passaggio decisivo, e come ogni adolescente si sente sempre un po’ fuori posto. Per fortuna ci sono la nonna e la mamma, che le danno forza e la sostengono in tutto e per tutto. Poi però ecco un messaggio del padre, nel quale le comunica che non tornerà più. Ora le consolazioni familiari non bastano, ma per fortuna nuove amicizie le danno la forza per continuare: Marta, la compagna di banco, Giulio, il ragazzo più misterioso della scuola, e un professore che cerca di essere uomo. Poi c’è l’Odissea, il libro che gli fa scoprire Telemaco e la sua storia, ed è grazie a tutto ciò che decide di partire e scoprire la verità. Libro forte, pieno di vita e di emozioni, che racconta l’adolescenza nelle sue mille sfaccettature, a volte così brutali e crude da non riuscire ad essere superate in autonomia.

Breve storia amorosa dei vasi comunicanti: si sa, l’estate è la stagione migliore per l’amore. E con questo libro gli agonisti del mestiere troveranno un particolare incontro che rimarrà per sempre nei ricordi. Remo ha trascorso il ventitreesimo anno di età in maniera terribile, chiuso in casa a mangiare senza sosta, forse per imporre sé stesso nella realtà, forse perché senza ingrassare si sentiva scomparire. Non è facile andarsene in giro con più di cento chili addosso. Una sera però incontra Margherita, ultimo anno di liceo, che lavora in un ristorante fino a tardi per tirare su qualche spicciolo. È bella, stupenda, una personalità davvero magnetica: quasi non si nota che pesa meno di quarantacinque chili. Quella sera incominciano a parlare e non smetteranno più: sulla spiaggia d’inverno fanno lunghe passeggiate e finiranno per innamorarsi. Sarà poi durante la notte di capodanno che cercheranno un risultato positivo sulla lancetta della bilancia. Anche se dei numeri che dichiarerà non gliene frega molto a nessuno dei due. Questo amore è particolarmente saporito, ha la capacità di modificare la realtà circostante tanto da rendere i sogni realtà.

Riccardo

RECENT POST

Pronti, partenza…via!
Pronti, partenza…via!
Al rientro dopo la lunga (e meritata) pausa estiva il ripasso delle tabelline e la ripresa del corsivo possono sembrare ostacoli insormontabili. Sui nostri scaffali tantissimi libri, manuali e attività per ricominciare senza fatica!
Read more →
Sì, viaggiare!
Sì, viaggiare!
Si, viaggiare! Hai già scelto la tua prossima meta? Sui nostri scaffali trovi la guida turistica ideale per ogni tua avventura. Ti aspettiamo per sfogliarle e sognare insieme.
Read more →
Di librai e librerie
Di librai e librerie
Le librerie custodiscono un profumo di carta e inchiostro ammaliante, edifici del sapere e della curiosità, dell’inventiva. E se le storie fossero ambientate qui dentro? Cosa potrebbe scaturire? Ecco allora quattro esempi, quattro racconti che hanno come perno proprio la libreria, in cui l’amore per la lettura la fa da padrone e gestisce vite e sentimenti umani, cambiandone perfino i destini.
Read more →

Leave a reply Required fields are marked *