Lorenzo Zumbo, il nuovo libro e la presentazione

10
Set, 2018
Lorenzo Zumbo, il nuovo libro e la presentazione

Lorenzo Zumbo, il nuovo libro e la presentazione

Per un autore ogni suo libro traffica con una geografia misteriosa. Ha cavità, cunicoli, strettoie che scendono verso luoghi dove le cose e i ricordi si rifiutano di appartenergli. E forse, in questo senso, egli scrive soltanto per cogliere il punto esatto dove ciò che sapeva fino a un attimo prima non lo sa più. Per fare dell’oscurità un valore.

“Grammatica della mano destra” nasce da una sorta di innamoramento per l’impossibilità delle relazioni umane. Ma è anche scoria autobiografica. Sono un insegnante e il protagonista è un insegnante. In gioco, quindi, ci sono gli spazi di una scuola cetaceo che recita la sua agonia: aule e scale che sembrano non portare da nessuna parte, atrii e corridoi dove si scopre la mancanza di cui è fatto il reale. E studenti, evidentemente, che praticano l’arte del congedo come ultimo orizzonte di senso, come mania e volo.”

Lorenzo Zumbo, professore e scrittore, torna con un nuovo libro, affronta tematiche complesse e toccanti come la perdita, il conflitto familiare, il distacco e torna da PEREGOLIBRI per raccontarci il percorso di questo romanzo.

Venerdì 28 settembre, alle ore 20.30, la presentazione. Modera Amelia Valtolina.

Vi aspettiamo da PEREGOLIBRI!

Amelia Valtolina insegna Letteratura Tedesca all’Università degli Studi di Bergamo. Esperta di letteratura e poesia tedesca del Novecento, studiosa in particolare dell’opera di Gottfried Benn, rivolge la sua attenzione all’indagine delle categorie estetiche (forma, figura, frammento) nel testo letterario. Ha scritto numerosi saggi sulla poesia tedesca del Novecento e ha curato l’edizione italiana di opere di Ilse Aichinger, Gottfried Benn, Theodor Fontane, Rainer M. Rilke, Lou Andreas-Salomé. Tra i suoi libri, Blu e poesia Metamorfosi di un colore nella moderna lirica tedesca (Bruno Mondadori, Milano, 2002; Galilée, Paris, 2006), Parole con figura (Le Lettere, Firenze, 2010), Il sogno della forma. Un’idea tedesca nel Novecento di Gottfried Benn (Quodlibet, Macerata, 2016).

Collabora con Konrad Adenauer Stiftung di Berlino e  la Fondazione Eranos di Ascona. Émembro della Gottfried Benn Gesellschaft.

Con Andrea Bajani, Maurizio Ferraris, Paolo Fabbri, Talia Pecker-Berio, è stata membro del Consiglio Scientifico della Fondazione Europea del Disegno, creata nel 1997 da Valerio Adami con Jacques Derrida, Carlos Fuentes, Daniel Arasse, Saul Steinberg, per la quale ha diretto la collana degli Annali (Bruno Mondadori, il Melangolo, Quodlibet).

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