Di librai e librerie

25
Lug, 2019
Di librai e librerie

La libreria è un luogo magico, dove sono racchiuse centinaia di storie e di sogni. Piccole scatoline, fragili, leggere, proteggono fantasie e realtà che uomini e donne hanno voluto trasmettere, ricordare e raccontare.  Forse perché volevano che l’umanità traesse insegnamenti dai loro pensieri, o semplicemente per intrattenere e divertire. In entrambi i casi, il libro ha in sé formidabili incantesimi capaci di curare le ferite del cuore e dell’anima o semplicemente catturare l’attenzione e trasportarti in un mondo fantastico dove non ci sono ingiustizie, dove il bene vince sul male…

Così le librerie custodiscono questo profumo di carta e inchiostro ammaliante, edifici del sapere e della curiosità, dell’inventiva. E se le storie allora fossero ambientate qui dentro? Cosa potrebbe scaturire? Ecco allora quattro esempi, quattro racconti che hanno come perno proprio la libreria, in cui l’amore per la lettura la fa da padrone e gestisce vite e sentimenti umani, cambiandone perfino i destini.

 

La mia meravigliosa libreria – Hartlieb Petra

E’ una storia di sfide e di successi, di grande impegno e passione, di determinazione ed entusiasmo. L’amore per i libri è un sentimento che, nel caso di Petra e di suo marito, li spinge ad abbandonare la loro vita comoda e una professione sicura per salvare una vecchia libreria dalla chiusura definitiva: dopo averla acquistata con un’asta, la cui offerta non pensavano lontanamente vincesse, un passo alla volta donano nuova vita a quegli scaffali polverosi e alle stanze rimaste chiuse troppo tempo: così la libreria diventa presto la casa di famiglia, il luogo dove incontrare i vecchi amici (che diventano i primi clienti) e conoscere i nuovi vicini (che da clienti diventano amici). L’ autrice racconta questa storia colma di gioia e difficoltà nell’avviare un’attività considerata rischiosa, che non sempre può assicurare un guadagno sicuro; è una scommessa che tra incidenti quotidiani e sforzi continui cerca di rimanere in piedi, poi camminare e infine iniziare a correre. Quest’opera è una dichiarazione d’amore al mondo della letteratura, a chi è disposto ad affrontare in prima persona la realtà giocandosi la propria sopravvivenza pur di realizzare un’idea.

Una vita da libraio – Shaun Bythell

Shaun, scozzese di provincia, è un libraio come tanti: ogni giorno passa un po’ tra la noia, il silenzio e gli sprazzi di clienti. Racconta le sue giornate con un’ironia a tratti divertente e a volte malinconica: dal cliente un po’ “open-minded” che entra per complimentarsi dell’esposizione in vetrina (senza accorgersi che le pentole servono a raccogliere la perdita d’acqua dal tetto), alla vecchietta che chiama sistematicamente ogni giorno chiedendo i titoli più assurdi e alle mille, tenere vicende di quanti decidono di disfarsi dei libri di una vita o cercare quello che la può salvare; per non parlare poi delle battaglie contro Amazon, la colata di cemento armato sui giardini delle librerie indipendenti. Pur con pensieri amari che gli ronzano sulla testa, Shaun non è tipo da arrendersi facilmente. Lo sconforto è come un corvo appollaiato sulla sua spalla, ma non ne vuole sapere di lasciare perdere: il libraio è uno dei lavori più belli del mondo.

La libreria del tempo andato – Amy Meyerson

Miranda è cresciuta in mezzo ai libri. Da bambina, infatti, passava ore e ore a vagare tra gli scaffali di una libreria, giocando alle cacce al tesoro letterarie che il proprietario, suo zio, organizzava per lei. Grazie a lui, Miranda ha imparato ad amare quei mondi d’inchiostro racchiusi tra le pagine, il profumo inconfondibile della carta, il mosaico variopinto delle copertine. Un giorno, però, quando lei aveva dodici anni, la madre aveva all’improvviso tagliato i ponti col fratello e l’aveva portata via, lontano da lui e dalle sue avventure. Ma ecco che, sedici anni dopo, Miranda riceve una lettera: lo zio è morto e le ha lasciato in eredità la libreria. E così Miranda decide di tornare a Los Angeles, nel luogo che ancora custodisce i suoi ricordi più felici. Accanto alla cassa, c’è una citazione della “Tempesta” di Shakespeare. Per Miranda, quel messaggio è chiarissimo: è l’inizio di una nuova caccia al tesoro. L’uno dopo l’altro, Miranda raccoglie gli indizi disseminati dallo zio, incamminandosi lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo. E cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che quella libreria è la sua casa e il suo destino…

Innamorarsi in libreria – Annie Darling

Nina, con il suo stile da pin-up, i suoi tatuaggi e i capelli che cambiano colore almeno una volta a settimana, è l’anima chiassosa e caotica della piccola libreria «Happy Ever After». Grande fan di Cime Tempestose, il romanzo che le ha cambiato la vita, Nina si lancia in un appuntamento dietro l’altro alla ricerca del suo personalissimo Heathcliff, l’uomo che le farà girare la testa e la trascinerà in un turbine di passione. Quando in libreria arriva Noah, suo ex compagno di scuola nerd, tramutatosi in analista di mercato con tanto di noiosi completi blu marino, Nina lo degna a stento di uno sguardo perché non rientra nei canoni del bad boy. Ma il cuore, si sa, ha impulsi che la ragione non comprende, e Nina si renderà presto conto che talvolta l’amore si cela laddove meno te lo aspetti. E che non sempre è con un Heathcliff che vuoi passare il resto della vita.

Buona lettura! 

Elena

 

RECENT POSTS


Sì, viaggiare!
Sì, viaggiare!
Si, viaggiare! Hai già scelto la tua prossima meta? Sui nostri scaffali trovi la guida turistica ideale per ogni tua avventura. Ti aspettiamo per sfogliarle e sognare insieme.
Read more →

Leave a reply Required fields are marked *