25 Aprile 2017

25
Apr, 2017
25 Aprile 2017

Per non tornare indietro, bisogna conoscere il passato.

Sapere cosa hanno vissuto i nostri nonni, cosa hanno imparato.

Per conoscere, bisogna ascoltare e, quando le voci svaniscono restano le parole. Restano scritte.

A questo punto, si può leggerle.

La cultura è la sola arma utile.  Dobbiamo tutti lottare per la cultura.

Diventiamo tutti piccole staffette partigiane, proprio come Leda, protagonista di questo libro per bambini.

Perché i bambini conoscano il valore della resistenza e della Libertà.

 

“Leda scendeva veloce in bicicletta e si sentiva felice. Era contenta del vento fresco del mattino sul viso e della forza che sentiva nelle gambe. Alla fine della discesa, dove la strada cominciava a diventare piana, Leda vide la pattuglia tedesca…”.

Maggio 1944. Leda è una bambina di dieci anni che fa la staffetta partigiana. Un giorno, in bicicletta, è intercettata dai tedeschi. Mentre sta per essere raggiunta, un vecchio stravagante e ubriacone, che si fa chiamare il Mago, la trae in salvo. Leda sospetta che si tratti di una spia e gli vorrebbe nascondere il messaggio cifrato in suo possesso, ma l’uomo scopre la lettera e… Una bambina coraggiosa, un’avventura incalzante durante l’occupazione nazista.

Ermanno Detti, Storia di Leda. La piccola staffetta partigiana, Gallucci, 2017

 

25 Aprile 2017

Buona Liberazione a tutti!

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